Corsa in montagna
05/08/2010
Cari amici, come vi avevo anticipato le gare di corsa in montagna sono
iniziate anche per me, corro tra le file dell´Unione Sportiva Aldo Moro,
la società del mio paese d´origine. Ne faccio poche all´anno, perché la
preparazione atletica per la stagione invernale è molto vasta e non
posso concentrarmi esclusivamente sulla corsa, seppur sia un aspetto
importantissimo. Ne ho scelte quattro dal calendario, più o meno sempre
le solite, di cui due già disputate: la prima è stata la gara del mio
paese, Treppo Carnico, che si è svolta domenica 25 luglio ed era valida
per il titolo regionale individuale; un percorso molto duro e selettivo
da percorrere due volte, ricco di saliscendi ed una salita molto ripida.
Sono giunto terzo al traguardo, e ne sono stato molto soddisfatto. La
seconda si è svolta a Ravascletto domenica scorsa 1° agosto, la
"Staffetta delle Vette", una gara a tre che ci ha visti conquistare la
prima piazza. Si è svolta proprio in concomitanza con un anniversario
molto speciale... il decimo anno dalla morte del mio caro amico Erwin (
Maier ), amico d´infanzia, carabiniere del centro sportivo, atleta
speciale e grande uomo! La vita è proprio strana, sono passati già dieci
anni ma a me sembra l´altro giorno che parlavamo di sport e vita
insieme e il suo sorriso è indelebile nella mia mente... impossibile
dimenticarlo! Verrà ricordato come ogni anno nel memorial non
competitivo chiamato "Il Volo dell´Aquila" a lui dedicato che si
svolgerà il 5 settembre; è un percorso poco adatto alle mie
caratteristiche ma che faccio sempre volentieri; parte da fuori casa sua
a Casteons di Paluzza e arriva a Malga Pramosio a quota 1500. Prima
però, il 22 agosto, sarò in gara in una degli appuntamenti regionali più
attesi, la Tre Rifugi di Collina di Forni Avoltri. Una staffetta molto
bella della quale solitamente interpreto la salita che mediamente dura
una trentina di minuti, poi c´è la traversata molto tecnica, con
l´obbligo del casco per metà del percorso perché è un mix di corsa ed
arrampicata libera, l´ho fatta circa un paio di volte. La discesa poi è
corta sia come chilometri che come tempo di percorrenza ma è estrema
come difficoltà, scendendo da quota 2120 del rifugio Marinelli fino a
Collina a quota 1250 in circa un quarto d´ora con l´ultimo chilometro e
mezzo tutto sull´asfalto, micidiale! Buona corsa a tutti! Giorgio
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In cima all'Europa con SAME!
26/07/2010

Cari amici, al termine della stagione agonistica, finita per me nel migliore dei modi in Coppa del Mondo con il sesto posto nella classifica lunghe distanze ed il decimo nella classifica generale, nonché la conquista del 20° titolo italiano assoluto, mi sono preso una bella pausa di riposo attivo, dedicandomi alle mie grandi passioni, la mia famiglia ed i miei hobby. L’allenamento è cominciato già da tempo e precisamente con l’arrivo del mese di maggio, e devo dire che la voglia non mi manca affatto! Tutto procede bene e le prime soddisfazioni agonistiche sono già arrivate, per esempio in gare di bicicletta come la mitica Pinarello, che mi ha visto giungere al traguardo con il gruppo dei primi, tutti atleti fortissimi, considerando che la bici non è la mia specialità ma un mezzo di preparazione ma soprattutto una passione… anche le prime sfide di corsa in montagna mi hanno soddisfatto, ho dato quello che potevo in questo momento per me di preparazione e quindi va benissimo così. La più bella soddisfazione però di questi giorni è stata di carattere “passionale”… Infatti venerdi scorso, a bordo di un trattore Same Silver 3 sono stato protagonista di una bellissima sfida con me stesso, con la collaborazione di un partner fidato e qualificato qual è SAME: insieme  abbiamo centrato un obiettivo davvero particolare, toccando il punto più alto d’Europa raggiungibile da un mezzo su ruote, un trattore appunto! Il tentativo di realizzare questo record si è svolto in maniera professionale e in piena regola: infatti la misurazione della quota è stata effettuata da due giudici della Federazione Italiana Cronometristi con il GPS. Non è stato facile raggiungere quota 3175 metri, si sono manifestate  alcune difficoltà di carattere naturale quali la tanta neve marcia che mi bloccava la via, il forte vento e la pendenza dell’ultima rampa nel raggiungere il fabbricato del Rifugio Livrio; ma non mi sono scoraggiato e ho tentato fino alla conquista della vetta. Superare un traguardo è per me una sfida irresistibile e quando Same mi ha proposto questo tentativo di record ho accettato con grande entusiasmo! Mi hanno accompagnato in questa avventura anche mia moglie con Gaia e William, i miei bambini più piccoli. Mi hanno seguito con trepidazione, William sarebbe voluto salire con me in vetta, ovviamente non era possibile e così ho dovuto accontentarlo quando il pericolo era finito, scendendo da quota 3000 fino al passo con lui a fianco. E’ stata un’esperienza bellissima, da ricordare! E se volete vedere l'impresa con i vostri occhi andate su youtube e cercate "Giorgio Di Centa porta un trattore in cima allo Stelvio".Mandi a tutti, Giorgio.


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Ultime battute in Coppa
16/03/2010

Cari amici, vi scrivo dopo la 50 km di Oslo, che come pensavo non è stata troppo fortunata, le incognite che mi si presentavano alla vigilia (neve difficile, condizioni fisiche non perfette) si sono rivelate delle certezze. Purtroppo faticavo a rimanere con il gruppo di testa, ho tenuto duro fino alla fine ma quando il ritmo è aumentato in vista dei chilometri finali ho dovuto lasciare andare i miei avversari e proseguire con il mio ritmo per riuscire a terminare la gara. Comunque è stata grande Italia con il bel secondo posto di Pietro, che ha dimostrato di valere quanto i migliori. Oggi trasferimento in Svezia per le ultime battute di questa stagione di Coppa del Mondo. Sono fiducioso, mi sento abbastanza bene, in ripresa; al momento sono nono in classifica generale e quinto nelle lunghe distanze, considerando tutti gli aspetti non posso che essere sereno, contento per aver raggiunto questi traguardi e mi auguro di concludere positivamente con questo Minitour svedese. Nella sprint in classico di Stoccolma non potrò dire molto, e forse neppure nel prologo, ma nella 10+10 Pursuit e nella 15 a pattinato con partenza ad handicap potrò ancora provarci! Mandi, Giorgio.


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